Situazioni patologiche come il mal di schiena, la lombalgia, la cervicalgia, l’ernia del disco, le degenerazioni della cartilagine articolare ( artrosi)  spesso hanno un denominatore comune: le abitudini neuromuscolari inadatte che producono rigidità e tensione. Il nostro personale modo di funzionare ovvero di usare la muscolatura, ingaggiare le articolazioni è la sintesi di: relazione con l’ambiente, meccanismi antigravitari (ovvero il nostro personale modo di rispondere alla forza di gravità), aspetti affettivi ed emotivi, aspetti sensoriali e percettivi, aspetti cognitivi e credenze personali, traumi e incidenti, in una parola la nostra storia.

Così tanti aspetti influenzano i nostri schemi motori e spesso in modo inconsapevole cadiamo vittima di qualche dannoso errore di funzionamento. Molto spesso alla radice di sintomi dolorosi di muscoli e articolazioni o patologie discali c’è questo non sentire più cosa facciamo, cosa ci danneggia, cosa dovremmo fare per uscire dalla trappola del dolore.

In tutte quelle condizioni patologiche e  disfunzionali che causano dolore, disarmonia, rigidità e che riducono la qualità e la gioia del nostro vivere la prima cosa da fare è non subire la condizione ma pensare a come ritrovare “ la dignità della nostra condizione di essere umani”. La natura ci ha dotati di un apparato locomotore complesso e meraviglioso che per funzionare bene  ha necessità di muoversi al meglio.

Il Metodo Feldenkrais entra nel dettaglio del funzionamento e riporta alla consapevolezza della persona una modalità che a volte è scorretta e dannosa. “Se non sai quello che fai non puoi sperare di cambiarlo”, è il motto del dott.Feldenkrais. Se sentiamo ciò che facciamo possiamo attivare meccanismi di autocorrezione nei gesti e movimenti del nostro vivere.

 Ciò che sembra un dettaglio fa una grande differenza: possiamo non perpetuare all’infinito schemi di movimento scadenti solo tuffandoci nel nostro mondo sensoriale e scoprire un universo di sensazioni nutrienti. Da questa dimensione sensoriale si riemerge più saggi, più consapevoli, più alti, più stabili sui propri piedi, più sicuri di se, più rilassati, capaci di muoversi con armonia.

 Cookie

Condividi

Carrello